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sabato 6 gennaio 2018

Cineteca Milano. Un Nuovo Percorso e Flash Mob all'Archivio

Un nuovo percorso tra le pellicole alla scoperta dei baci più romantici del cinema.

Dal 19 gennaio apre al MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana, in collaborazione con EPSON, il nuovo allestimento dell’Archivio Storico dei Film, KISS ME FILM,, un percorso multimediale con elementi di realtà aumentata nel quale i visitatori potranno sognare fra Jack e Kate sul Titanic, rimanere col fiato sospeso insieme ai protagonisti di Notorius, commuoversi per il bacio sotto la pioggia di Colazione da Tiffany.

Come sempre, sarà sufficiente indossare gli Smartglasses Epson Moverio BT 350 per andare alla ricerca dei 50 titoli che si nascondono dietro ai QR Code e ritrovarsi catapultati in alcune delle più belle storie d’amore che la settima arte ci ha regalato.

Inoltre, in occasione dell'inaugurazione, venerdì 19 gennaio la giornata sarà tutta dedicata al tema dei baci nel cinema.

Sarà eccezionalmente possibile visitare l’archivio in 4 fasce orarie (h 15, h 16, h 17 e h 18) con ingresso gratuito per i possessori di Cinetessera e con prenotazione obbligatoria telefonando in giorni e orari d’ufficio allo 0287242114.

I partecipanti, durante la visita, saranno coinvolti in un FLASH MOB a sorpresa: quando sentiranno la colonna sonora di una delle più celebri Love Story di sempre, dovranno immobilizzarsi in una posa romantica insieme ad una o più persone. Le pose più originali saranno premiate con uno speciale Gadget della Cineteca! Tutti i partecipanti riceveranno inoltre una foto Polaroid della loro posa.

Per l’occasione, il Museo e l’Archivio saranno visitabili gratuitamente per tutti i possessori della Cinetessera 2018.

@Redazione

Das Kaffehaus. Fassbinder reinventa Goldoni al Sala Fontana

Il Sala Fontana debutta nel nuovo anno con Das Kaffehaus, drammaturgia di Rainer Werner Fassbinder che reinventa e reinterpreta il classico di Carlo Goldoni, La Bottega del Caffè.

Messa in scena per la prima volta nel 1969 a Brema, Das Kaffehaus non tradisce i sottotesti della commedia che Carlo Goldoni scrisse nel 1570.
Fassbinder, artista inquieto e geniale, sceglie le tinte fosche e lugubri, una crudeltà cinica che trova perfette assonanze nel nostro presente.

A portare in scena il lavoro è la Compagnia del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia diretta da Veronica Cruciani.


«Nonostante si tratti di un’opera del 1969 la società che ne viene descritta essenzialmente non è molto diversa da quella che viviamo oggi, per questo la mia intenzione è di ambientarla in una Venezia contemporanea. Ci sembra che i personaggi nell’essenza interiore somiglino a molti protagonisti delle feste mondane che si danno sulle terrazze o nelle case eleganti del nostro Paese, dove si ostentano denaro, bei
vestiti e una finta cortesia per celare invece disperazione, solitudine, violenza, desiderio di potere e infine sopraffazione verso il prossimo».


Dal 9 al 14 gennaio

@Redazione

Frida, Tamara, Camille e le Altre. Lezioni d'Arte in Galleria

La Barbara Frigerio Contemporary Art ospiterà un un ciclo di lezioni di storia dell’arte, che si terranno, a partire da gennaio 2018, nei locali della sede milanese.

Questi incontri, monografici, dedicati ognuno ad un singolo artista, che ha rivestito un ruolo importante nell’arte del proprio tempo, avranno cadenza quindicinale e saranno tenuti da Barbara Frigerio, storica dell’arte e curatrice di mostre. Pensati per un pubblico di appassionati e di curiosi, esploreranno la vita e le opere di ogni singolo autore, raccontando anche l’influenza che hanno avuto sull’arte di oggi.

Le prime lezioni vedranno come protagoniste quattro artiste tra ottocento e novecento: Frida Kahlo , Tina Modotti, Camille Claudel e Tamara De Lempicka,le quali, oltre ad aver avuto un ruolo importante dal punto di vista strettamente culturale, sono state figure femminili molto forti e carismatiche, antesignane delle donne di oggi.

“Le due Frida”
Analisi della figura della pittrice messicana Frida Kahlo, tra pubblico e privato, innovazione e tradizione
Mercoledì 17 gennaio 2018 ore 18

“Tina Modotti: Pelle di tigre”
Una lezione dedicata alla figura della fotografa, attrice ed attivista italiana.
Mercoledì 31 gennaio 2018 ore 18

“Camille Claudel: Il valzer”
Analisi dell’opera e della vita della scultrice francese, musa ed allieva di Auguste Rodin.
Mercoledì 21 febbraio 2018 ore 18


“Tamara De Lempicka: Ragazza coi guanti”

Incontro sulla vita e le opere dell’artista polacca, esponente dell’Art Decò.
Mercoledì 7 marzo 2018 ore 18

Info e prenotazioni: Barbara Frigerio Contemporary Art - Via Savona 61 -Tel. 0236593924 - info@barbarafrigeriogallery.it

@Redazionee

domenica 12 novembre 2017

Piero Portaluppi e la Milano Anni Venti al mIc

Il Mic propone lo splendido documentario dedicato a Piero Portaluppi, per ricordare il cinquantenario della sua morte.
Si chiama l'Amatore, firmato da Maria Mauti, testo narrante di Antonio Scurati e con la voce di Giulia Lazzarini.


Un ritratto della Milano del primo Novecento, grazie allo straordinario archivio filmico che l'architetto raccolse nel corso della sua vita: un vero e proprio diario filmico, in 16 mm, montato dallo stesso Portaluppi.


Oltre cento bobine rimaste in un'antica cassapanca nella casa di famiglia, fino alla straordinaria scoperta effettuata dal pronipote dell'architetto che ora rivive e ci mostra quella Milano che oggi, quasi, non esiste più.

@Angela Lepore

Moby Dick in Scena al Menotti

"Saliamo a bordo della baleniera Pequod con Ismaele, Queequeg e l’equipaggio per uno spettacolo di parole, suoni, gesti e attese. In scena una grande assenza, quella del Capitano Achab e una grande attesa, quella della balena bianca".

Va in scena al Teatro Menotti dal 14 al 19 novembre un classico della letteratura americana, Moby Dick, capolavoro di Herman Melville, in un adattamente drammaturgico che rispetta il romanzo, scegliendo, come topos narrativo, le tensioni esistenziali dei personaggi.

La storia è quella baleniera Pequod, comandata dal capitano Achab, e del suo equipaggio multirazziale, che attraversa l'oceano alla ricerca della misteriosa balena bianca, che da il titolo al romanzo, verso la quale il capitano nutre una smisurata sete di vendetta. 

Ismaele si muove tra le angosce dei personaggi, riuniti sul pontile della baleniera, in uno spazio simbolico e metafisico: una spasmodica, infinita attesa di quel che accadrà.

@Rossella Roverscala


novembre
142017

DETTAGLI

Dal:14 novembre
Al:19 novembre
Categorie Spettacolo:
DURATA SPETTACOLO 90'