martedì 3 aprile 2018

Il Novecento e la Prima Guerra Mondiale a Palazzo Morando

Milano durante e dopo la prima guerra mondiale.

Nell'anno del centenario della fine del primo conflitto mondiale , una mostra a Palazzo Morando ci racconta Milano e i milanesi in uno dei periodi più bui della nostra storia contemporanea.

Provenienti in gran parte dall'Archivio delle Raccolte Storiche, i documenti e le immagini descrivono una città in piena espansione industriale che però si prendeva cura dei suoi concittadini e non: ospedali specializzati, centri e luoghi di incontro come le Case del soldato e case per i feriti e per le loro famiglie.

La città, inoltre, accolse, in quegli anni emigranti italiani rimpatriati nell'estate 1914 e profughi, che subito dopo la rotta di Caporetto approdarono a Milano dalle zone invase dal “nemico” (in tutto oltre 100.000 persone). Lo sforzo fu anche economico: le spese effettive sostenute dal Comune di Milano passarono, nel corso della guerra, da 61 milioni di lire nel 1914 a quasi 94 milioni nel 1918. Come sostenne il sindaco Emilio Caldara, il conflitto pesò complessivamente sulle casse civiche per quasi 85 milioni di lire.
Per non dimenticare.

Lo hai trovato interessante? Condividi con i tuoi contatti: